ARTIST STATEMENT

La collezione Icone nasce dal desiderio di raccontare figure reali o immaginarie entrate nella memoria individuale e collettiva. Non mi interessa soltanto la riconoscibilità di un volto, ma ciò che esiste dietro la sua immagine: la storia, il percorso e gli elementi che lo hanno trasformato in un simbolo capace di generare emozioni e significati nel tempo.

Il percorso della collezione prende avvio dalla mia terra. Le prime icone sono dedicate a figure legate alla Sardegna — Elisabetta Canalis, Mario Sironi e Grazia Deledda — come omaggio alle mie origini e all’identità culturale in cui sono cresciuto. Da questo nucleo iniziale, la ricerca si è estesa a personalità provenienti dal cinema, dalla musica, dallo sport, dall’arte, dalla moda e dalla scienza.

Il mio lavoro mette in equilibrio due linguaggi opposti e complementari. La profondità della pittura a olio in bianco e nero incontra l’immediatezza dell’acrilico, dei colori piatti e degli elementi grafici della cultura Pop. Il realismo e il linguaggio Pop si valorizzano reciprocamente: è dalla loro relazione che nasce l’identità visiva dell’opera.

L’osservazione avviene su due livelli. Il primo è lo stupore prodotto dalla resa realistica, spesso inizialmente scambiata per una fotografia. Il secondo richiede uno sguardo più attento e porta a riconoscere forme, oggetti e riferimenti legati alla storia del personaggio.

Il volto dipinto in bianco e nero è racchiuso all’interno di una forma-contenitore. Nei primi lavori questa forma era prevalentemente astratta; con l’evoluzione della collezione è diventata un elemento simbolico, scelto in relazione all’identità del soggetto. La sagoma non delimita semplicemente il ritratto, ma rivela ciò che il volto, da solo, non può raccontare.

Anche la foglia d’oro assume una funzione diversa in ogni composizione: può prolungare la forma-contenitore oltre il volto oppure definire figure ed elementi riconducibili al personaggio, diventando parte della costruzione visiva e narrativa dell’icona.

Ogni soggetto compare una sola volta nella mia produzione pittorica. Non realizzo repliche o varianti dello stesso personaggio: ogni dipinto nasce per essere unico e irripetibile.

Il processo prende avvio dalla fotografia e dalla progettazione digitale, attraverso cui studio composizione, forme e rapporti cromatici. Prosegue sulla tela con un lavoro manuale fatto di precisione, sovrapposizioni e tempo, affinché realismo e linguaggio Pop possano trovare il proprio equilibrio.

Ritratto di un giovane uomo in silhouette su sfondo chiaro, con evidenti dettagli del volto in profilo, capelli corti e cappotto con zip.

L’EVOLUZIONE DELLA COLLEZIONE

La collezione Icone si sviluppa attraverso formati differenti. Nei suoi formati principali, ogni dimensione corrisponde a uno specifico spazio di ricerca e narrazione.

Nel formato 30 × 30 cm, lo sfondo essenziale e le campiture di colore piatto concentrano l’attenzione sul ritratto. Nel 50 × 50 cm, lo sfondo diventa parte integrante del racconto ed è costruito attraverso forme, oggetti e riferimenti legati alla storia del personaggio. Il 100 × 100 cm amplia ulteriormente la composizione: al realismo in bianco e nero e al linguaggio Pop in acrilico si affiancano parti realistiche a colori, creando una narrazione visiva più complessa e stratificata.

Le opere attraversano mondi differenti — cinema, musica, sport, arte, moda e scienza — riuniti da un’unica ricerca: trasformare un volto conosciuto in un’immagine nuova e personale, capace di raccontare ciò che esiste oltre la sua riconoscibilità.

L’EVOLUZIONE DELLA COLLEZIONE

La collezione Icone si sviluppa attraverso formati differenti. Nei suoi formati principali, ogni dimensione corrisponde a uno specifico spazio di ricerca e narrazione.

Nel formato 30 × 30 cm, lo sfondo essenziale e le campiture di colore piatto concentrano l’attenzione sul ritratto. Nel 50 × 50 cm, lo sfondo diventa parte integrante del racconto ed è costruito attraverso forme, oggetti e riferimenti legati alla storia del personaggio. Il 100 × 100 cm amplia ulteriormente la composizione: al realismo in bianco e nero e al linguaggio Pop in acrilico si affiancano parti realistiche a colori, creando una narrazione visiva più complessa e stratificata.

Le opere attraversano mondi differenti — cinema, musica, sport, arte, moda e scienza — riuniti da un’unica ricerca: trasformare un volto conosciuto in un’immagine nuova e personale, capace di raccontare ciò che esiste oltre la sua riconoscibilità.

BIOGRAFIA

Michele Cara nasce a Cagliari nel 1995 e vive e lavora in Sardegna.

Dopo il Liceo Artistico, prosegue la propria formazione all’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, dove nel 2020 conclude gli studi in Grafica d’Arte e Progettazione.

A partire dallo stesso anno approfondisce autonomamente la pittura a olio, facendo confluire la formazione grafica e la pratica pittorica in un linguaggio personale. La sua ricerca indaga la costruzione dell’icona contemporanea attraverso l’incontro tra realismo in bianco e nero, colori della cultura Pop ed elementi simbolici.

Dal 2022 presenta il proprio lavoro attraverso esposizioni e progetti artistici in Italia. Attualmente concentra la sua ricerca sul ciclo Icone, nucleo centrale della produzione più recente.

BIOGRAFIA

Michele Cara nasce a Cagliari nel 1995 e vive e lavora in Sardegna.

Dopo il Liceo Artistico, prosegue la propria formazione all’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, dove nel 2020 conclude gli studi in Grafica d’Arte e Progettazione.

A partire dallo stesso anno approfondisce autonomamente la pittura a olio, facendo confluire la formazione grafica e la pratica pittorica in un linguaggio personale. La sua ricerca indaga la costruzione dell’icona contemporanea attraverso l’incontro tra realismo in bianco e nero, colori della cultura Pop ed elementi simbolici.

Dal 2022 presenta il proprio lavoro attraverso esposizioni e progetti artistici in Italia. Attualmente concentra la sua ricerca sul ciclo Icone, nucleo centrale della produzione più recente.

CURRICULUM

FORMAZIONE

2020
Diploma accademico di primo livello in Grafica d’Arte e Progettazione, conseguito presso l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari.

MOSTRE SELEZIONATE

2026
Mostra personale, Cruccuris Resort, Villasimius
Mostra personale, Fermata 216, Cagliari
Mostra personale, Latta – Fermenti e Miscele, Roma

2024
Mostra collettiva, Maestrale Art Festival, Capoterra
Mostra personale, Autovamm Škoda, Cagliari

2023
Mostra collettiva, Centro d’Arte Il Ghetto, Cagliari
Mostra personale, Abamar Hotel, Santa Margherita di Pula
Mostra collettiva nell’ambito di Extreme E, Teulada
Mostra collettiva, Campidarte, Ussana
Mostra personale, Vela Shop – Palazzo Doglio, Cagliari

2022
Mostra personale, Caffè Decandia, Cagliari

CURRICULUM

FORMAZIONE

2020
Diploma accademico di primo livello in Grafica d’Arte e Progettazione, conseguito presso l’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari.

MOSTRE SELEZIONATE

2026
Mostra personale, Cruccuris Resort, Villasimius
Mostra personale, Fermata 216, Cagliari
Mostra personale, Latta – Fermenti e Miscele, Roma

2024
Mostra collettiva, Maestrale Art Festival, Capoterra
Mostra personale, Autovamm Škoda, Cagliari

2023
Mostra collettiva, Centro d’Arte Il Ghetto, Cagliari
Mostra personale, Abamar Hotel, Santa Margherita di Pula
Mostra collettiva nell’ambito di Extreme E, Teulada
Mostra collettiva, Campidarte, Ussana
Mostra personale, Vela Shop – Palazzo Doglio, Cagliari

2022
Mostra personale, Caffè Decandia, Cagliari

ATTIVITÀ CULTURALE

Dal 2023
Socio e direttore artistico dell’Associazione Culturale Maestrale, Capoterra.

Ideazione, organizzazione e direzione artistica di mostre, esposizioni ed eventi dedicati all’arte contemporanea.

STAMPA E PUBBLICAZIONI

2026
“Michele Cara: l’arte delle icone e il valore del tempo”, intervista pubblicata su Facendo Cose a Cagliari.

2024
“Maestrale Art Festival 2024: a Capoterra due giorni di eventi e la partecipazione straordinaria di Vittorio Sgarbi”, L’Unione Sarda.

COLLEZIONI

Opere presenti in collezioni private in Italia.

ATTIVITÀ CULTURALE

Dal 2023
Socio e direttore artistico dell’Associazione Culturale Maestrale, Capoterra.

Ideazione, organizzazione e direzione artistica di mostre, esposizioni ed eventi dedicati all’arte contemporanea.

STAMPA E PUBBLICAZIONI

2026
“Michele Cara: l’arte delle icone e il valore del tempo”, intervista pubblicata su Facendo Cose a Cagliari.

2024
“Maestrale Art Festival 2024: a Capoterra due giorni di eventi e la partecipazione straordinaria di Vittorio Sgarbi”, L’Unione Sarda.

COLLEZIONI

Opere presenti in collezioni private in Italia.