Ritratto di un giovane uomo in silhouette su sfondo chiaro, con evidenti dettagli del volto in profilo, capelli corti e cappotto con zip.

La collezione “Icone” nasce dall’urgenza di raccontare figure che hanno lasciato un segno nella cultura e nella memoria collettiva, unendo il realismo alla vitalità della Pop art. Ciò che mi interessa non è soltanto il volto, ma ciò che rappresenta: la forza, la determinazione e il percorso che hanno portato al successo.

1. l’idea

Il fine del mio lavoro è esplorare il legame tra immagine pubblica e identità personale, invitando lo spettatore a rivedere i propri limiti e a credere di più in ciò che è e in ciò che può diventare.

Invito chi guarda a riconoscersi in quello sguardo, non per somiglianza, ma per possibilità. Ogni ritratto racconta una storia di trasformazione, crescita e conquista, e la scelta del soggetto non è mai casuale. Ogni volto compare una sola volta: non realizzo repliche né varianti dello stesso personaggio.

Ogni icona è irripetibile, proprio come il momento in cui la dipingo.

2. l’obbiettivo

Quando inizio una nuova icona scelgo la fotografia di partenza e realizzo uno studio digitale con la tavoletta grafica, definendo composizione, palette e colori. Quando l’immagine è definita preparo una quadrettatura e la trasferisco sulla tela a matita per mantenere proporzioni esatte.

Traccio il disegno, lo fisso con un marker acrilico e inizio la pittura: la parte realistica è a olio in bianco e nero, mentre i colori pop sono in acrilico. Applico la foglia d’oro e definisco i contorni finali con il marker nero.

Ho sempre scelto e scelgo tuttora di puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità, perché sono convinto che le cose belle richiedano dedizione, disciplina e costanza, proprio come i lavori che realizzo. Utilizzo esclusivamente materiali di massima qualità, così da garantire solidità, durata e fedeltà cromatica a ogni icona.

3. la tecnica